Quartetto Indaco – Beethoven: tra slancio e addii

Quartetto Indaco – Beethoven: tra slancio e addii - Quartetto Indaco - Quartetto d’Archi

Biglietti

Intero:
17€
Ridotto:
14€

Quartetto Indaco – Quartetto d’Archi

PROGRAMMA

 

Ludwig van Beethoven (1770–1827)

Quartetto per archi n. 16 in Fa maggiore, op. 135
I. Allegretto
II. Vivace
III. Lento assai, cantante e tranquillo
IV. Der schwer gefaßte Entschluß: Grave, ma non troppo tratto – Allegro

Quartetto per archi n. 7 in Fa maggiore, op. 59 n. 1 “Razumovsky”
I. Allegro
II. Allegretto vivace e sempre scherzando
III. Adagio molto e mesto
IV. Thème russe: Allegro

 

— Il programma potrà subire variazioni —

 


 

Il 2027 unisce due anniversari: i duecento anni dalla morte di Ludwig van Beethoven e i vent’anni dalla nascita del Quartetto Indaco. Nato nel 2007 alla Scuola di Musica di Fiesole e vincitore nel 2023 del Primo Premio all’Osaka International Chamber Music Competition, il Quartetto rende omaggio a un compositore che ha trasformato il quartetto d’archi in luogo di ricerca, libertà e visione. Il programma accosta due estremi dell’universo beethoveniano: l’ampio Quartetto op. 59 n. 1 “Razumovsky”, opera della piena maturità, e l’op. 135, l’ultimo quartetto del compositore. Proprio qui Beethoven affida alla musica una delle sue domande più celebri: «Deve essere?» – «Deve essere!». Nel bicentenario della sua morte, quella domanda torna a risuonare affidata a un ensemble che celebra i suoi primi vent’anni di vita.