La storia della Traviata
PROGRAMMA
György Ligeti (1923–2006)
Cinque pezzi per pianoforte a quattro mani
Franz Liszt (1811–1886)
L’Arbre de Noël, S. 186 – selezione
Johannes Brahms (1833–1897)
Danze ungheresi, WoO 1 – nn. 1–10
n. 1 in Sol minore – Allegro molto
n. 2 in Re minore – Allegro non assai
n. 3 in Fa maggiore – Allegretto
n. 4 in Fa diesis minore – Poco sostenuto
n. 5 in Fa diesis minore – Allegro
n. 6 in Re bemolle maggiore – Vivace
n. 7 in Fa maggiore – Allegretto
n. 8 in La minore – Presto
n. 9 in Mi minore – Allegro non troppo
n. 10 in Mi maggiore – Presto
— Il programma potrà subire variazioni —
Due generazioni, un solo pianoforte. Bruno Canino, maestro tra i più autorevoli del pianismo italiano e internazionale, incontra Matteo Bevilacqua, artista versatile e interprete di una nuova generazione, in un dialogo a quattro mani tra esperienza, energia e complicità. Il programma attraversa tre mondi della letteratura pianistica: le raffinate miniature di Ligeti, animate da brillante inventiva ritmica e timbrica; la poesia di Liszt nelle pagine di L’Arbre de Noël, sospese in un’atmosfera raccolta e suggestiva; infine le celebri Danze ungheresi di Brahms, con la loro energia trascinante e il loro virtuosismo. Un incontro artistico in cui la lunga esperienza di un maestro si intreccia con freschezza e vitalità, per una serata che alterna raffinatezza, poesia e coinvolgimento.